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La protezione transnazionale dei brevetti e del know-how

Eugenia Tonello

PAROLE CHIAVE: know-how - brevetti

Grazie, mi unisco ai ringraziamenti per essere stata invitata a questo convegno. È la prima volta che vengo invitata come relatrice e quindi per me è un’occasione particolare. Ringrazio in modo speciale per questa occasione.

Il tema che mi è stato assegnato è la protezione transnazionale dei brevetti e del know-how. Io mi sono permessa di riformularlo ne: “la protezione transnazionale dei brevetti e dei segreti commerciali” perché, per le ragioni che spiegherò nel seguito, ritengo sia un termine più appropriato, ma poco cambia dal punto di vista sostanziale. Inizio dicendo qual è la prospettiva di questo intervento. Io faccio l’avvocato e questo vuole essere un intervento da avvocato. Non ho assolutamente le competenze per fare un’analisi della normativa da un punto di vista accademico. Mi limiterò a condividere considerazioni e pensieri che nascono soprattutto dalla mia esperienza di legale.

La prima domanda che mi sono posta quando ho dovuto avvicinarmi a questo tema è se i brevetti per invenzioni e i segreti commerciali siano due istituti che debbano sempre, necessariamente, essere messi a confronto perché, quando io ho iniziato a studiarli, ho realizzato che, quasi sempre, si cerca di definire il segreto commerciale una volta esclusa la possibilità di brevettare. Mi sono [continua..]

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