Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

Codice Etico

La Rivista Diritto ed Economia dell’Imrpesa è una rivista di rigore scientifico peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines for Journal Editors.

Doveri dell'Editore

L'Editore promuove presso la direzione scientifica della Rivista l'adozione delle migliori prassi internazionali e ne verifica l'applicazione; richiede che la direzione accetti per la pubblicazione soltanto contributi originali, redatti nel rispetto delle norme in materia di diritto d'autore, che seguano elevati standard nella cura editoriale dei testi e siano pertinenti con i contenuti e gli scopi della rivista.

L'Editore promuove e controlla l'utilizzo della peer review come metodo di selezione degli articoli, favorisce l'indipendenza della ricerca, condanna ogni violazione del diritto d'autore e il reato di plagio, richiede e promuove contributi originali, basati su dati rigorosi e verificati, impegnandosi a pubblicare le correzioni di eventuali errori presenti negli articoli pubblicati.

Doveri degli organi della Rivista

La Direzione scientifica garantisce la correttezza e l'imparzialità dei sistemi utilizzati per valutare, accettare o respingere gli articoli sottoposti dagli autori e in particolare vigila sul processo di double-blind peer review, sulla regolarità dello stesso, sull'anonimato dei referees rispetto allo specifico articolo in esame e sull'assenza nel manoscritto di ogni elemento idoneo a consentire l'identificazione dell'autore; evita inoltre ogni conflitto di interessi, discriminazione per genere, orientamento sessuale o religioso, convinzioni personali o politiche, provenienza geografica e origine etnica; aggiorna tempestivamente autori e referees di ogni evoluzione del processo di valutazione.

La Direzione scientifica avverte l'Editore qualora riscontri negli articoli sottoposti a valutazione casi di plagio e di violazione del diritto d'autore. Inoltre, se vengono accertati gravi errori, situazioni di conflitto di interessi o episodi di plagio in un articolo pubblicato, la Direzione informa l'Editore e l'Autore e, se appropriato, appronta un erratum o invita l'Autore a ritirare l'articolo.

Il Direttore responsabile esercita sul contenuto del periodico da lui diretto il controllo necessario a rilevare condotte scorrette e impedire che nella pubblicazione siano commessi illeciti.

Il Direttore responsabile e la Direzione scientifica promuovono la libertà di espressione e si adoperano affinché gli interessi di mercato non compromettano la qualità scientifica delle pubblicazioni e il rispetto di standard etici.

La Redazione scientifica osserva le politiche editoriali della Rivista ed è tenuta al rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del diritto di autore e plagio.

La Redazione scientifica è altresì tenuta a non divulgare alcuna informazione sui contributi inviati se non agli Autori stessi o a terzi previa autorizzazione.

Il materiale inedito contenuto negli articoli sottoposti alla rivista non può essere utilizzato dai membri della Direzione e della Redazione scientifica per proprie ricerche senza il consenso scritto dell'Autore.

Doveri dei Referees

Il referee assiste la Direzione scientifica nel processo di valutazione degli articoli rispettando i tempi indicati nel sito della rivista.

La revisione dev'essere condotta con obiettività ed imparzialità, fornendo argomentazioni chiare e documentate circa l'esito del giudizio.

Il Revisore non deve accettare lavori da valutare nei quali abbia conflitti di interesse derivanti da rapporti di concorrenza, collaborazione o altro tipo di collegamento con autori, imprese o enti connessi in qualche modo con l'oggetto dell'articolo.

Il Revisore ha il compito di identificare la presenza di materiale bibliografico rilevante per il lavoro da valutare ma non citato, e di indicare agli autori eventuali miglioramenti utili alla pubblicazione.

Gli articoli presi in esame per la valutazione devono essere trattati come documenti riservati; non devono essere mostrati o discussi con terzi, se non previa autorizzazione della Direzione scientifica.

Doveri degli Autori

L'Autore garantisce che l'articolo sottoposto a valutazione sia originale; comunica, nell'inviare l'articolo,  se esso è stato già pubblicato o è in corso di pubblicazione altrove; accetta le modalità di selezione degli articoli indicate nel sito della Rivista e, in particolare, il processo di double-blind peer review.

Qualora l'articolo sia accettato, l'Autore riconosce all'Editore il diritto alla pubblicazione nella Rivista.

L'Autore si impegna a dichiarare, contestualmente all'invio del contributo per la valutazione, ogni possibile conflitto di interessi che possa aver influenzato il contenuto dello stesso. Tutte le fonti di sostegno finanziario al progetto devono essere indicate.

L'Autore ha l'obbligo di citare correttamente le fonti dei contenuti riportati e di ottenere le autorizzazioni necessarie alla pubblicazione di immagini, tabelle o altri contenuti già pubblicati secondo quanto stabilito dalla legge sul diritto d'autore. Dichiarazioni fraudolente o volontariamente inesatte costituiscono un comportamento non etico e sono inaccettabili.

L'Autore garantisce la veridicità dei dati presentati nell'articolo e l'obiettività delle proprie interpretazioni. I dati devono essere riportati con esattezza e in modo dettagliato per permettere ad altri di replicare l'indagine.

Devono essere indicati nell'articolo, e figurare come autori, tutti quelli che hanno effettivamente partecipato alla stesura del testo, hanno visto e approvato la versione definitiva dello stesso e sono d'accordo sulla sua pubblicazione.

Qualora l'Autore riscontri errori significativi o inesattezze nel manoscritto pubblicato ha il dovere di comunicarlo tempestivamente alla redazione scientifica e di fornire gli opportuni errata corrige.

Politica di Green Open Access

La durata dell' "embargo” ai fini di catalogazione in open access di singoli contributi della Rivista in repository istituzionali(c.d. green open access), viene stabilita dall'Editore della Rivista, di volta in volta su motivata richiesta dell’interessato e non può essere inferiore ai due anni. L'Editore dichiara con comunicazione scritta l' ”embargo” entro 20 giorni dalla richiesta dell'interessato, nel caso di mancata risposta il silenzio dell'Editore equivarrà a risposta di embargo di due anni.