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Le azioni penali

Giancarlo Avenati Bassi, Sostituto Procuratore presso la Procura Generale di Torino

L’autore analizza l’azione di responsabilità degli organi societari, nell’ambito della disciplina penale. La trattazione prende, quindi, l’avvio dall’analisi approfondita delle novità introdotte dal Codice della crisi, per poi soffermarsi sulle azioni penali degli organi societari. Da ultimo, l’autore analizza – altresì – le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi d’impresa e i conseguenti risvolti in ambito penale.

The liability actions

The author analyzes the liability action of corporate bodies, within the context of criminal law. Therefore, the disertation begins with an in-depth analysis of the innovations introduced by the Crisis Code, and then focuses on the criminal actions of the corporate bodies. At the end, the author also analyzes the alert and assisted settlement procedures of the business crisis and the consequent implications in the criminal field.

Keywords: liability actions – criminal law – Crisis Code

Non è facile parlare del versante penale della riforma in esame, tema che è un pochino un intruso nel convegno di questo pomeriggio, anche perché non sono gli organi societari a decidere se e quali iniziative in campo penale intraprendere, perché le fattispecie penali previste dal Codice della crisi d’impresa sono procedibili d’ufficio e l’azione penale non è quindi subordinata alla proposizione di querele.

Il titolo 9 del Codice della crisi d’impresa è dedicato alle disposizioni penali: diciamo che è stata integralmente riscritta la disciplina penale, anche se la gran parte delle fattispecie, in particolare dagli artt. 322 e 343. rimangono identiche a quelle originarie e sono ricalcate su di esse.

Vi è solo l’aggiornamento e il ritocco, che deriva dal nuovo lessico: quindi si cancella “dichiarazione di fallimento”, si parla di “liquidazione giudiziale” e si sono più o meno aggiornati i vari istituti, le varie informazioni, attestazioni rilevanti, relazioni rilevanti previste dal falso in attestazioni e relazioni di cui l’art. 342. Non si è modificato sostanzialmente l’impianto penale della vecchia legge fallimentare. Addirittura, forse, si è fatto qualcosa di meno del “minimo sindacale”. Qualcosa di più si sarebbe potuto fare. [continua..]

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