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Trust e vincolo di destinazione

Maurizio Cavanna

PAROLE CHIAVE: trust - vincolo di destinazione

1. – Il trust è un istituto nato non nel nostro ordinamento, ma in esso importato da una legge (la n. 346/1989), attuativa della convenzione internazionale dell’Aja del 1° luglio 1985. Questa forse nell’intenzione del legislatore doveva essere una vera e propria legge di diritto internazionale privato, una legge cioè avente la funzione di far riconoscere all’ordinamento che lo ignorasse l’istituto del trust, allorché emergessero elementi di collegamento con un ordinamento estraneo che invece prevede e regola questo stesso istituto: ad esempio, allorché ad essere vincolato in trust, in ipotesi con apposita disposizione testamentaria predisposta in un Paese che conosce il trust, fosse un bene immobile sito in Italia, Paese che invece non conosce tale istituto.

A livello dottrinale, prima, e poi anche nelle sentenze dei giudici e nella attuazione pratica notarile, si è inizialmente sviluppato un doppio filone interpretativo. Un primo orientamento era del tutto sfavorevole a riconoscere l’am­missibilità del trust cosiddetto “interno”, italiano a trecentosessanta gradi e quindi privo di elementi riferibili a ordinamenti stranieri nei quali invece il trust era previsto e regolato. Si riteneva che la legge n. 346/1989, [continua..]

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