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Procedura di Revisione


Rivista “Diritto ed Economia dell’Impresa”: procedura di valutazione dei contributi di cui si richiede la pubblicazione

 

1. Finalità

La Rivista, nata dal rapporto di collaborazione con la SAA School of Management - Università di Torino, si propone di diffondere i risultati delle attività di ricerca di base e applicata, condotte dagli studiosi italiani e stranieri delle discipline giuridiche ed economiche, oltre ad ospitare interventi ed approfondimenti su questioni di attualità, anche di operatori del diritto e dell’economia politica e aziendale. In tale prospettiva, particolare attenzione è posta alla ricerca interdisciplinare – che prevede una forte attenzione alle sinergie (cd. cross fertilisation) tra mondo accademico, imprenditoriale, bancario, assicurativo e istituzionale – e alle attività di networking nazionali e internazionali.

In tale prospettiva, la Rivista intende avvalersi dei contributi, in lingua sia italiana sia inglese, provenienti dalla comunità scientifica e dagli operatori.

 

2. Diffusione dei risultati

I contributi pubblicati nei fascicoli della Rivista potranno essere discussi – o, in taluni casi, sono il risultato di interventi – in convegni, tavole rotonde e road show; ciò al fine di trasmettere tempestivamente le dinamiche emergenti.

 

3. Sezioni

La Rivista si articola in tre Sezioni:

  • Interventi: comprende contributi originali, inediti, sviluppati nel corso di convegni, con l’intento di fornire un apporto significativo all’avanzamento delle conoscenze metodologiche. Alcuni di essi (v.infra) sono valutati con peer review (secondo i criteri infra illustrati).
  • Approfondimenti: ha lo scopo di “vivacizzare” il dibattito attraverso la proposizione di idee e l’apertura di nuove filoni di ricerca. I contributi non sono sottoposti a peer review, ma ad una valutazione a cura dal Comitato di Direzione.
  • Saggi: comprende contributi originali, inediti, frutto di uno studio approfondito su temi specifici, con l’intento di fornire un apporto autorevole e innovativo al progresso scientifico. Tutti i contributi sono valutati con peer review (secondo i criteri infra illustrati).

 

4. Organi della Rivista

Sono Organi della Rivista il Comitato di Direzione, il Comitato Scientifico e il Comitato di Redazione.

 

4.1. Comitato di Direzione

È l’organo di governo della Rivista, che definisce la policy editoriale. Allo stesso competono la supervisione scientifica e culturale e la programmazione della rivista, nonché il presidio delle idee e dei valori che ne costituiscono il fondamento. È responsabile delle procedure di peer review, oltre che dell’ideazione di nuovi iniziative, sviluppate di concerto con il Comitato Scientifico; prepara, inoltre, i contenuti e l’aggiornamento delle diverse sezioni del Portale.

E’ composto dai seguenti Membri: Luciano M. Quattrocchio (Direttore) - Monica Cugno (Vice-Direttore) - Maurizio Cavanna (Segretario)

 

4.2. Comitato Scientifico

Comprende affermati studiosi delle discipline giuridiche ed economiche ed è espressione della fitta rete di relazioni scientifiche e dei collegamenti che la Rivista vuole attivare con le molteplici esperienze di ricerca, in Italia e all’estero.

E’ composto dai seguenti Membri: Guido Bonfante (Presidente) - Giuseppe Vanz (Segretario) - Giacomo Büchi - Enrico Colombatto - Sergio Foà - Bruno Inzitari - Fiorella Lunardon - Giovanni Ossola - Alessandra Rossi.

 

 

4.3. Comitato di Redazione

Comprende studiosi delle discipline giuridiche ed economiche, oltre ad operatori del diritto e dell’economia politica e aziendale, e tende a valorizzare l’interazione fra la ricerca di base e la ricerca applicata.

E’ composto dai seguenti Membri: Carlo Majorino (Presidente) - Maria Maccarrone (Segretario) - Fabrizio Bava - Francesco Cappello - Cecilia Casalegno - Maurizio Cavanna - Margherita Corrado - Anna Cugno - Monica Cugno - Alain Devalle - Paolo Fabris - Elena Gentile - Francesco Gerino - Guido Giovando - Mario Grandinetti - Valeria Miraglia - Bianca Maria Omegna - Elena Piccatti - Anna Maria Porporato - Michele Ricciardo Calderaro - Maurizio Riverditi - Fabrizia Santini - Alessandro Terzuolo - Andrea Trucano – Gabriele Varrasi - Barbara Veronese - Alessandro Vicini Ronchetti

 

 

5. Criteri scientifici

La Rivista utilizza – per la pubblicazione – i normali criteri scientifici, identificati dall’Accademia Norvegese di Scienze e Lettere, in coerenza con i presupposti individuati da Frascati (2002) e ripresi dal CUN (Consiglio Universitario Nazionale).

In tale contesto, un contributo – per avere carattere scientifico – deve:

  • consistere in un’esposizione argomentata di temi originali ed innovativi;
  • essere supportata da riferimenti che ne segnalino i fondamenti documentali, bibliografici e metodologici.

 

 

6. Proposte di pubblicazione

Le proposte di pubblicazione devono osservare l’iter di seguito descritto.

L’autore deve, preliminarmente, trasmettere al Comitato di Direzione – per il tramite dell’Editore – la proposta editoriale, composta dall’indice del contributo e da una breve sintesi del suo contenuto, nella quale devono essere esplicitati:

  • l’area scientifica del contributo;
  • gli obiettivi del contributo;
  • la base di partenza scientifica;
  • l’articolazione e lo sviluppo del contributo;
  • le metodologie di ricerca adottate;
  • i principali risultati ottenuti.

Il file di Microsoft Word per Windows del contributo non deve contenere dettagli relativi all’autore (o agli autori) e/o informazioni che possano indentificare lo stesso (o gli stessi).

La presentazione del contributo implica un impegno da parte dell’autore (o degli autori) a pubblicare in questa Rivista.

In fase di submission gli autori devono dichiarare se il contributo è già stato pubblicato o è stato sottoposto a un’altra casa editrice. In tal caso il Comitato di Direzione si riserva di valutarne la submission alla Rivista.

 

 

7. Procedura di revisione

7.1. Interventi.

I contributi pubblicati nella Sezione Interventi sono sottoposti a verifica da parte del Comitato di Direzione, che ne valuta la pubblicazione. Di tale attività viene data periodica comunicazione al Comitato Scientifico.

Nel caso in cui il contributo presenti carattere di originalità, il Comitato di Direzione avvia la procedura di revisione descritta descritta nel successivo par. 7.3.2..

 

 

7.2. Approfondimenti

I contributi pubblicati nella Sezione Approfondimenti sono sottoposti a verifica da parte del Comitato di Direzione, che ne valuta la pubblicazione. Di tale attività viene data periodica comunicazione al Comitato Scientifico.

 

 

7.3. Saggi

7.3.1. Premessa

Nell’ambito della ricerca scientifica, la cd. “peer review” indica la procedura di selezione dei contributi proposti da membri della comunità scientifica, effettuata attraverso una valutazione eseguita da esperti del settore scientifico disciplinare, al fine di verificarne l’idoneità alla pubblicazione scientifica su riviste specializzate. Per preservare l’integrità del processo di revisione, l’autore non viene informato su chi abbia ricevuto il suo lavoro e la stessa identità dell’autore viene nascosta ai revisori, per evitare che tale conoscenza diventi pregiudizievole alla loro revisione (cd. “double-blind peer review”). L’anonimato e l’indipendenza dei revisori hanno lo scopo di incoraggiare critiche aperte ed evitare che sia compromessa l’indipendenza nelle decisioni sulla accettazione del contributo o sul suo rifiuto o rigetto.

 

 

7.3.2. La procedura di double-blind peer review

Il contributo è sottoposto ad una valutazione preliminare da parte del Comitato di Direzione, concernente:

  • l’attinenza del tema alle aree di interesse della Rivista;
  • l’eventuale presenza di evidenti carenze sotto il profilo scientifico;
  • la corrispondenza del contributo alle regole di submission.

Se la valutazione preliminare è positiva, il contributo viene sottoposto a una double-blind peer review. A tale fine, il Comitato di Direzione trasmette il lavoro (anonimo e senza segni di riconoscimento) al membro del Comitato Scientifico, appartenente all’area scientifica di afferenza.

La revisione verrà affidata ad un Collegio composto da due o tre revisori anonimi, di cui almeno uno o due esterni al Comitato Scientifico, scelti tra studiosi di alto livello, con competenze indiscusse nell’area scientifica di afferenza del contributo, i quali devono compilare un’apposita scheda di valutazione del contributo proposto, sulla base dei criteri di seguito indicati:

  • correttezza dell’impostazione metodologica;
  • chiarezza espositiva;
  • contributo di novità e originalità al progresso degli studi sull’argomento;
  • adeguatezza della bibliografia essenziale.

Il giudizio dei revisori può dare luogo ai seguenti, possibili esiti:

  • accettazione senza riserve;
  • accettazione subordinata a modifiche non rilevanti;
  • accettazione subordinata a modifiche rilevanti;
  • rifiuto.

L’esito viene trasfuso in una scheda, trasmessa al Comitato di Direzione entro 15 giorni.

In caso di esito positivo (accettazione senza riserve), il Comitato di Direzione informa l’autore ed avvia il processo per la pubblicazione.

In ipotesi di accettazione subordinata a modifiche, il Comitato di Direzione informa l’autore (o gli autori), che deve (che devono) adeguare il lavoro e restiurlo, unitamente alla dichiarazione motivata di accoglimento delle osservazioni dei revisori. L’accettazione definitiva prevede un’ulteriore revisione, svolta dallo stesso collegio dei revisori.

In caso di rifiuto, il Comitato di Direzione informa l’autore (o gli autori).

Dell’avvenuta valutazione, del rispetto delle procedure e delle modalità (double-blind peer review) viene data evidenza nel colophon della pubblicazione.

Il Comitato di Direzione è responsabile delle procedure di valutazione e dell’archiviazione digitale delle schede di valutazione.

 

 

8. Norme redazionali

Gli autori che desiderano presentare un contributo per la valutazione devono seguire con precisione le norme di redazione e formattazione illustrare nel documento allegato.

 

 

9. Informazioni sul copyright

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, di logo, contenuti, articoli e materiali inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte dell'Editore.

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