cantone

home / Archivio / Fascicolo / L'estensione della privativa

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


L'estensione della privativa

Fabrizio Jacobacci, Avvocato in Torino – Studio Legale JACOBACCI.

L’autore affronta il tema dell’estensione della tutela brevettuale, sotto tre aspetti: territoriale, temporale e dell’oggetto del brevetto. L’intervento descrive, pertanto, il diritto c.d. di priorità e la c.d. procedura di esame centralizzato, per poi passare al c.d. certificato di protezione complementare, strumento di estensione della durata della privativa. Infine, l’autore individua le caratteristiche che l’invenzione deve soddisfare affinché il brevetto possa essere validamente concesso.

PAROLE CHIAVE: estensione della tutela brevettuale - diritto di prioritÓ - certificato di protezione complementare

The author examines the issue of the extension of patent protection, in three aspects: territorial, temporal and the subject of the patent. The speech therefore describes the so-called right of priority and the so-called centralized examination procedure to then move on to the so-called complementary protection certificate, instrument for extending the duration of the patent. Finally, the author identifies the characteristics that the invention must satisfy in order for the patent to be validly granted.

Keywords: extension of patent protection – right of priority – complementary protection certificate.

Il concetto di estensione si può applicare a quattro diverse fattispecie: all’e­stensione territoriale, a quella temporale, cioè la durata, e all’oggetto di ciò che si può brevettare.

Partiamo dall’estensione al di fuori del paese di origine perché è un tema abbastanza semplice e che può essere chiarito con il richiamo a pochi punti precisi. I diritti di proprietà industriale sono, per loro natura, diritti territoriali che esplicano i loro effetti all’interno del territorio nel quale l’amministrazione competente ha rilasciato il brevetto (o registrato il marchio). Al di fuori di questo territorio, l’invenzione che forma l’oggetto il brevetto non è tutelata. Ora, la convenzione di Parigi, uno dei più antichi trattati internazionali, attribuisce al richiedente di una domanda di brevetto ilo diritto di richiedere in un altro paese aderente, la protezione della stessa invenzione entro 12 mesi dalla data del primo deposito, potendo rivendicare la data di tale primo deposito purché, appunto, le successive richieste vengano presentate entro 12 mesi dalla prima. Questo diritto – chiamato di priorità, è assai utile perché permette di approntare i passi necessari per la tutela del brevetto in un paese estero (o in più paesi) con la tranquillità di [continua..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


  • Giappichelli Social